Secondo la normativa vigente coloro che vogliono lavorare nel settore alimentare, quindi aprire ad esempio un bar oppure un ristorante, devono necessariamente essere in regola con il protocollo haccp.

Seguire un corso HACCP può essere anche molto costoso ma è anche obbligatorio per legge. Ecco perché tutti quelli che si accingono ad iniziare questa attività devono calcolare i costi HACCP prima di intraprendere questo difficile cammino.

costi per haccp

E’ molto costoso essere in regola con l’HACCP?

In realtà, il costo di un corso HACCP dipende molto dalla città di riferimento e soprattutto, dall’ente che si vuole scegliere per conseguire questo attestato. In linea generale, si può scegliere di seguire un corso HACCP anche online oppure puntando sul degli enti di formazione abbastanza economici.

In alcuni periodi capita anche che le regioni italiane erogano questi corsi in maniera gratuita, ma se non si può aspettare allora bisogna provvedere per conto proprio magari scegliendo una ditta specializzata nel settore formazione che potrà aiutarvi in questo senso.

Chi deve frequentare il corso haccp?

Il corso di formazione è per il proprietario responsabile, per i dipendenti di una struttura dedita al settore alimentare e può essere anche abbastanza dispendioso. Infatti, non deve essere una sola persona a seguire questo corso a conseguire attestato ma tutti coloro che lavorano nel pub, nel bar oppure nel ristorante devono avere questo attestato obbligatoriamente per legge per essere pienamente in regola.

Intorno a che cifra si aggirano i costi per un corso e un attestato HACCP?

Un corso per conseguire un attestato HACCP dipende un poco da quella che è la specializzazione che si vuole raggiungere e dipende anche un po’ da quelli che sono le esigenze del settore di riferimento.

In linea generale è possibile scegliere per un corso per responsabile industria alimentare che può arrivare a costare a Roma anche 50 euro ed inoltre ci sono poi i corsi dedicati magari con gli addetti che manipolano gli alimenti che costa magari sui 35 euro circa.

Coloro invece che sono degli addetti nel settore alimentare che non manipolano gli alimenti possono seguire questo corso o più o meno allo stesso prezzo, ma questa fascia di costi può cambiare in base a una serie di fattori che devono essere analizzati di volta in volta.

In linea generale, il corso ha dei costi abbastanza contenuti ma vanno sempre verificati e calcolati prima di procedere negli acquisti. La differenza tra la spesa dei corsi online e quelle invece in una sede fisica. In ogni caso l’attestato sarà ugualmente valido e perciò sarà importante fare la scelta in base alle proprie esigenze.

La nostra azienda effettua da anni la redazione dei manuali haccp in tutta Roma e provincia. Vediamo insieme di cosa si tratta.

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Cosa si intende per redazione di manuali haccp?

Redarre un manuale HACCP a Roma è una sfida davvero ardua che però bisogna necessariamente portare a termine per riuscire a sfondare nel settore alimentare. Un manuale HACCP può essere anche definito un piano di autocontrollo.

Secondo quello che è il metodo HACCP, ovvero “hazard analysis and critical control points” è una richiesta che ogni azienda che opera nel settore alimentare deve seguire. Ci si riferisce ad aziende in tutta Roma come bar, pizzerie, ristoranti, market alimentari, panifici, fruttivendoli e non solo.

Si tratta di una normativa necessaria per garantire il rispetto delle norme igieniche in tutte le fasi lavorative per la produzione di alimenti. Questo manuale e il protocollo HACCP vengono realizzati sulla base del Regolamento Ce 852 del 2004.

Inoltre, a disciplinare questo protocollo è il decreto legislativo 193 del 2007. Questa documentazione serve a segnalare tutti i punti critici che possono essere individuati nell’ambito della procedura per la realizzazione dei prodotti alimentari. Ci si riferisce anche alle fase di manipolazione di alimenti, nonché la lavorazione di prodotti di tipologia elementare.

In questo manuale si devono valutare i rischi e provvedimenti attuati per tenere questi elementi sotto controllo in modo tale da riuscire a salvaguardare in ogni caso la salute dei consumatori. Il manuale deve essere sempre a disposizione degli operatori aziendali a disposizione di coloro che sono addetti all’erogazione degli alimenti, alla manipolazione e all’erogazione stessa.

Per la buona stesura del manuale di autocontrollo

Il manuale di autocontrollo HACCP è composto da una parte in cui c’è una descrizione e poi da tutta la documentazione di natura operativa. Tutto deve riguardare le procedure utilizzate quotidianamente dagli operatori addetti a lavori ed inoltre, si devono seguire le procedure, le schede di controllo che riguardano le fasi di lavoro più critiche nella lavorazione degli alimenti.

È importante che sia sempre fatto in riferimento alla normativa in materia e si rispettano tutti i protocolli relativi all’igiene dei prodotti alimentari, alla loro tracciabilità. Devono essere sempre fatti dei riferimenti normativi, devono essere presenti i dati dell’azienda ma anche una descrizione del gruppo di lavoro dove c’è un addetto alla HACCP, viene nominato un responsabile, e ci deve essere l’elenco di tutti i lavoratori.

Inoltre, in questo manuale deve essere sempre presente una descrizione dei locali nonché di tutte le attrezzature che vengono utilizzate nella lavorazione degli alimenti. Sarà cruciale infine, anche descrivere i ruoli e le responsabilità che riguardano la gestione della documentazione relativa alla HACCP. La parte operativa invece, deve avere con sé tutte le procedure aziendali che riguardano le varie fasi di lavoro fatto dall’azienda per tenere al sicuro i cibi.

Richiedi maggiori info insieme ad un preventivo gratuito al nostro consulente haccp a Roma. 

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