Durata Haccp e Scadenza Attestato Haccp: come effettuare il rinnovo?

La data di scadenza dell’ attestato haccp e quella di scadenza libretto sanitario devono essere tenute bene a mente per poter rinnovare queste due fondamentali certificazioni e non incorrere in sanzioni amministrative che possono essere anche importanti.

Durata certificazione haccp

La certificazione haccp è considerata la migliore pratica per le imprese per garantire che i loro lavoratori abbiano conoscenze aggiornate sull’igiene degli alimenti e la sicurezza del lavoro.Queste competenze possono essere acquisite seguendo regolarmente un corso di formazione sull’igiene alimentare. È raccomandato che la formazione e l’aggiornamento vengano forniti regolarmente e in base ai requisiti di valutazione dei rischi aziendali.

La formazione haccp fornisce informazioni pratiche e tecniche necessarie per sviluppare, gestire, implementare un sistema haccp di successo, ovvero un sistema dove vengono rigorosamente applicate procedure standardizzate di sicurezza del lavoro e igiene alimentare.

Rinnovo haccp

Mentre possedere l’attestato è obbligatorio, ed è un requisito igienico sanitario indispensabile se si esercita un’attività che preveda la manipolazione, la trasformazione e/o la somministrazione di alimenti, il suo rinnovo non è espressamente richiesto dalla legge, ma è altamente raccomandato perché le conoscenze e le abilità delle persone diventano comprensibilmente desuete con il passare del tempo.

Inoltre, per varie ragioni tra cui la coazione a ripetere, una cattiva pratica occasionale può diventare facilmente e involontariamente una consuetudine. L’aggiornamento diventa un’occasione per rivedere e, eventualmente correggere comportamenti e azioni che facilitano l’alterazione dei cibi.

Aspetti chiave dell’igiene e della sicurezza dei prodotti alimentari che potrebbero non essere facilmente richiamabili, devono periodicamente essere ricordati, come ad esempio le corrette procedure di manipolazione degli alimenti. La Regione Lazio consiglia il rinnovo dell’attestato haccp ogni due anni. Vale la penna di ricordare che la pratica dell’aggiornamento dell’attestato rafforza la conoscenza di:

  • Igiene alimentare e legge sulla sicurezza
  • Problemi di salute legati alla scarsa igiene alimentare
  • I quattro tipi di rischi: microbiologico, allergenico, fisico e chimico
  • Controllo della temperatura degli alimenti
  • Procedure di preparazione e conservazione adeguate
  • Prevenzione dei parassiti.
  • Igiene personale e malattia
  • Attività di pulizia adeguate

Scadenza libretto sanitario e haccp

Anche il libretto sanitario serve ad attestare l’idoneità di un lavoratore alla manipolazione dei cibi, ma il problema della sua scadenza è diverso. Infatti questa certificazione istituita all’inizio degli anni’60 tende ad essere inglobata dall’haccp. Il libretto sanitario, dove è ancora in uso, certifica una serie di accertamenti effettuati dalla persona che ne attestano lo stato di salute.

Dalla fine degli anni ’80 questo strumento è stato gradualmente superato e molte regioni non lo considerano più uno strumento obbligatorio, supportate anche dai pareri dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che ne hanno messo in evidenza i limiti e le insufficienze. Se però visita d’idoneità sanitaria, e relativa certificazione, non è più obbligatoria nell’esercizio di attività che hanno a che fare con gli alimenti, invece è obbligatoria l’attività di formazione e relativo attestato haccp. Questo, come certamente avrai capito, non riguarda più esclusivamente lo stato di salute del lavoratore, ma anche la sua preparazione nel capire quali norme igieniche vanno seguite ogni volta che entra a contatto con alimenti da immettere in un circuito pubblico.

I programmi didattici sono ripartiti in sessione adeguate allo specifico ruolo dell’operatore, che sia un responsabile o un addetto, che manipoli o no il cibo. La certificazione HACCP aiuta le attività che a vario titolo entrano in contatto con gli alimenti a dimostrare un sistema di sicurezza alimentare attivamente mantenuto e in continuo miglioramento. Questo a sua volta contribuisce a soddisfare le richieste dei clienti in sicurezza e si traduce in una maggiore credibilità e in pubblicità positiva.

Un aspetto che non va sottovalutato è che procedure e protocolli appresi con la formazione haccp si traducono in un circolo virtuoso di rapporti di fiducia e velocizzazione dei tempi di lavoro. Poiché i programmi applicati sono effettivamente implementati, gestiti e collaudati, una volta acquisiti faranno venire meno possibili incertezze sulle procedure stesse. Per evitare multe e sanzioni previste in caso di inottemperanza è necessario dotarsi del manuale di autocontrollo haccp.

Haccp azienda agricola e cantina vinicola: leggi per la produzione primaria

Perché le cantine vinicole e le aziende agricole hanno bisogno dell’haccp?

VinoSecondo il Decreto Legislativo 155/97 il titolare di un’attività di produzione primaria o somministrazione di alimenti e bevande, dalla lavorazione delle materie prime, all’eventuale confezionamento di tali prodotti ed al loro trasporto e manipolazione, ha l’obbligo di essere formato e di formare i suoi dipendenti, al fine di rispondere a corrette procedure che garantiscano la sicurezza per il consumatore.

Consulenza e Corsi Haccp, haccp.roma.it, attraverso i suoi corsi destinati a tutte le categorie di operatori di settore alimentare, garantisce una formazione seria ed idonea atta a preparare i futuri lavoratori ad un operato responsabile e consapevole ed un riconoscimento del percorso fatto valido su tutto il territorio nazionale e dell’Unione Europea.

Corretta igiene e conservazione e degli alimenti sono solo alcuni degli aspetti che vanno indagati all’interno di un mondo estremamente eterogeneo che contempla sia norme che regolamentano le varie fasi del lavorazione del prodotto, che l’idoneità dell’ambiente all’interno del quale ne avviene la manipolazione.

E’ fondamentale che nella scelta di operare in questo settore si sia consapevoli della responsabilità che la lavorazione e somministrazione di alimenti e bevande richiede, sia che si sia impegnati in filiera di produzione che al servizio a tavola.

Haccp è la sigla che letteralmente significa “Analisi dei rischi e controllo dei punti critici

Questo vuol dire che la conoscenza di tutte le fasi che regolamentano la produzione di un elaborato alimentare, nonché la capacità di adottare tutte quelle misure atte allo scopo di prevenire, controllare appunto e garantirne una corretta manipolazione e trattamento, è chiaramente esplicata da regole e procedure dalle quali non si può prescindere.

Garanzia di sicurezza e di igiene nel processo di lavorazione, conservazione del prodotto, confezionamento o in alternativa trasformazione, commestibilità dello stesso, attraverso la determinazione dei punti critici CCP nelle varie fasi, debbono sottostare ad un controllo rigoroso che ne elimini o riduca al minimo la percentuale di rischio e ne contempli la prevenzione.

Il conseguimento dell’attestato HACCP a Roma, haccp.roma.it, attraverso i propri corsi approvati dal TAR e con validità nazionale ed Europea, come percorso di consapevolezza di tutto ciò che ruota attorno al processo alimentare, sta a dimostrare con atto formale che il lavoratore di settore, ha acquisito tutte quelle nozioni atte a garantire la sicurezza ed a renderlo idoneo a tale attività.
In merito alla serietà dell’argomento ed alle disposizioni dell’Unione europea a tutela del consumatore è obbligatorio procedere con serietà e coscienza ad una corretta formazione..

Haccp per la produzione primaria

Le cantine vinicole e le aziende agricole

Sia le cantine vinicole che le aziende agricole sono equiparate in merito alle regolamentazioni dell’ HACCP.

Entrambe prevedono un’ applicazione, nelle fasi di produzione del prodotto, di monitoraggio sia sulla corretta procedura d’impianto, che delle successive verifiche.

Debbono sottostare ad una severa regolamentazione di tutti i criteri adottati di cura della materia prima al fine di individuare gli eventuali punti critici che potrebbero inquinare il prodotto e rappresentare un pericolo per la salute dell’uomo.

Serra

Obbligatorio vigilare sulle attrezzature adottate, sugli agenti adoperati nella coltivazione, come su tutti quei pericoli che si identificano nelle aziende agricole, in chimici, sulle materie prime, fisici, pericoli di contaminazione delle materie alimentari e biologici (tra i più comuni infestanti dei generi alimentari topi, anobio del pane, larve di mosca), aghi da carne rotti in allevamento, contaminazione di vetro, plastiche, foraggi.

Mentre per le aziende agricole, settore allevamento e coltivazione presentano un quadro fortemente variegato di intervento, che naturalmente il corso a Roma haccp.roma.it preparerà ad affrontare, le cantine vinicole si possono brevemente ridurre a 2 tipologie, la cui differenza sostanziale è da rilevarsi nella quantità di materia prima prodotta.

Disporranno di unico locale all’interno del quale verranno svolte tutte le attività finalizzate alla produzione, con l’intesa che lo stesso possa prevedere la dislocazione di tutta una serie di spazi adatti a poter consentire la lavorazione.

Tutte le superfici, sia per l’azienda agricola che per la cantina vinicola, che siano atte ad ospitare le materie prime a qualunque titolo, dovranno essere adeguate, secondo le indicazioni di legge, all’applicazione delle norme igienico sanitarie previste, contemplando oltre agli spazi destinati alle varie lavorazioni, zona lavaggio e servizi igienici.

Questi ultimi concepiti rispondendo a tutta una serie di accorgimenti atti all’igiene personale e sottoposti a verifiche di idoneità, dovranno essere abilitati al fine di non trasferire alle materie lavorate agenti inquinanti.

Procedure e controlli di lavorazione saranno d’obbligo al fine di introdurre in commercio un prodotto sicuro ed integro.

Mentre esaurire il complesso meccanismo che ruota intorno all’azienda agricola in questo assunto non è possibile, aspetto evaso nel corso a Roma haccp.roma.it, per quanto riguarda la produzione di uve non si rilevano fattori ad alto rischio di criticità.

Come per le altre aziende di produzione nel settore alimentare, quelle agricole e vinicole dovranno rispondere agli adeguamenti previsti dal pacchetto d’igiene europeo e fornire tutta una serie di informazioni relative ai sistemi adottati per la coltivazione con annessa identificazione di competenze e responsabilità.

Avranno obbligo di registrare tutti gli interventi nelle varie fasi di produzione, ed infine assicurarsi che il prodotto finale abbia tracciabilità secondo il regolamento la Direttiva europea 178 2002.

Haccp magazzino alimentare: evita la contaminazione alimentare durante la conservazione

A cosa serve il sistema HACCP per magazzini alimentari?

Il sistema Haccp per magazzino alimentare è un’organizzazione messa in atto per evitare che si vengano a creare delle situazioni rischiose per la salute dei consumatori. In questo sistema il protagonista è il magazzino, in particolare la parte gestionale di esso.

Ma oltre ai luoghi di stoccaggio alimentare come i magazzini, hanno la necessità di osservare le regole di igiene e sicurezza anche tutti quei luoghi che sono soggetti alla conservazione di prodotti alimentari e bevande. Tra questi ricordiamo gli esercizi commerciali che trattano prodotti destinati all’alimentazione come:

  • locali pubblici
  • mense
  • bar
  • fornai
  • cantine vinicole
  • produttori di miele e così via.

Tali esercizi commerciali devono essere regolamentati e disporre di determinate certificazioni. Scopri come ottenere una certificazioni mense aziendali.

Analizziamo quindi, i punti salienti che non devono mai mancare nel Manuale di autocontrollo Haccp.

Punti chiave del sistema Haccp per evitare la contaminazione alimentare

Magazzino

Per evitare la contaminazione alimentare la prima cosa da mantenere in un magazzino alimentare è l’assoluta pulizia tra le corsie che ospitano gli scaffali in cui vengono stoccate le derrate alimentari. In particolar modo bisogna fare attenzione alle aree circostanti alle entrate come porte, finestre, stanze da bagno, luoghi da cui possono accedere i parassiti e gli animali che solitamente attaccano i magazzini alimentari.

La corretta manutenzione aiuta a tenere sotto controllo la situazione, inoltre gli scaffali devono essere realizzati con materiale lavabile in modo da permettere una facile e profonda pulizia e sanificazione. Ogni scaffale deve avere una distanza dal pavimento tale da permettere la pulizia evitando l’accumulo di polvere e parassiti. La stessa attenzione va posta nei riguardi della detersione dei macchinari che vengono utilizzati nel magazzino, per esempio i carrelli che si utilizzano per trasportare la merce.

Circa due volte al mese è necessario un controllo a pavimenti e soffitti, adeguamento immediato alle norme vigenti in caso di mutamento. Anche per i pavimenti e i soffitti è necessaria un’accurata pulizia come per le tapparelle ove presenti, inoltre è necessario sigillare eventuali crepe nelle pareti, luoghi che possono fungere da nascondigli per gli insetti e parassiti dannosi per la salute dei consumatori.

Ulteriori regole Haccp nel manuale per la gestione del magazzino

Nei magazzini alimentari non devono essere presenti controsoffitti in quanto vi si possono annidiare parassiti pericolosi per le derrate alimentari. In caso si tratti di magazzini di vecchia fattura e quindi con contro soffittatura, di dovrà provvedere a pianificare un adeguata pulizia degli stessi. I controlli sulle scadenze degli alimenti devono essere effettuati regolarmente specificando le modalità di ritiro o restituzione del prodotto. Allo stesso modo è importante effettuare un controllo su ogni prodotto in entrata per verificare che sia conforme.
La pulizia del magazzino deve essere eseguita utilizzando specifici prodotti conformi al Manuale di autocontrollo Haccp ed è necessario inserire nel manuale la descrizione tecnica dei prodotti utilizzati per eventuali controlli. Andrà indicata anche la pianificazione della manutenzione degli strumenti utilizzati in magazzino compresi gli scaffali. Per quanto riguarda il controllo della temperatura dell’ambiente di stoccaggio delle derrate alimentari con conservazione a breve termine o nel caso si tratti di alimenti non deperibili, non è indispensabile.

Haccp: per quali aziende di distribuzione è obbligatorio

Ogni operatore che faccia parte del settore alimentare è soggetto al rispetto delle norme di igiene e sicurezza che vengono stabilite dal manuale o piano di autocontrollo. Questo consente di avere delle linee guida sulla gestione degli alimenti e la loro conservazione.

Le categorie che sono obbligate ad avere una Manuale Haccp sono le seguenti: attività industriali adibite alla preparazione e confezionamento di prodotti alimentari e bevande, aziende agricole, caseifici, macellai, fornerie, produttori di vino, mulini atti alla produzione di farine, produttori di olio e caffè, industrie di cibo per animali, laboratori alimentari. Inoltre sono inclusi i produttori di miele, marmellata, uova.

Ogni magazzino che contiene alimenti è sottoposto all’obbligo del Manuale Haccp in ugual modo, come anche i locali di ristorazione o adibiti alla distribuzione di bevande. Tra queste attività bisogna aggiungere anche le farmacie che vendono prodotti farmaceutici che necessitano di conservazione in frigorifero.

Come ottenere il Manuale di autocontrollo Haccp

Per avere il Manuale di autocontrollo Haccp in regola con le normative vigenti bisogna contattare un esperto della sicurezza alimentare presso enti riconosciuti. Il tecnico adibito a questo compito stilerà il Manuale Haccp adeguato alla situazione.

Il regolamento CE 852/04 stabilisce le regole su cui si deve basare l’addetto alla sicurezza alimentare per redigere il manuale. Una volta effettuati i controlli necessari il testo sarà stampato ed inviato al richiedente che verrà monitorato per ricordargli le date della compilazione delle schede a scadenza fissa per evitare di incappare in costose multe. La richiesta della stesura del Manuale di autocontrollo Haccp si può richiedere anche online.

Ottieni subito una consulenza gratuita.
contattaci ora
Servizi Principali